Dopo un lungo stop dovuto alla pandemia del Covid, la Regione Lazio ha riaperto nuovamente il bando del tanto fortunato “FONDO ROTATIVO”. Concepito diversi anni fa per aiutare le piccole e medie imprese che hanno difficoltà ad ottenere finanziamenti; si distingue per il fatto che la componente burocratica è molto contenuta; per i limitati requisiti per accedervi; per essere a tasso zero e per i tempi molto rapidi di concessione del finanziamento dal momento che viene approvato il progetto;  insomma rappresenta un vero toccasana per molte imprese del territorio. Peraltro una volta questo fondo era destinato solo alle imprese, oggi invece è esteso anche ai professionisti. Per questa ragione è importante giocare sul tempo perchè il rischio non è di essere esclusi per ragioni tecniche ma semplicemente per essere arrivati tardi

Le domande possono essere inoltrate dal 25 gennaio 2022 e chiude quando si esauriscono i fondi che ammontano a circa 15 MIl di Euro; poi comunque questo fondo è diviso in sezioni, quindi potrebbe accadere che una sezione finisce presto i fondi mentre un altra sezione potrebbe avere disponibilità. I tempi per l’eaborazione della domanda dipendono ovviamente dal tempo necessario a recuperare le informazioni di cui sopra; se ci rivolge a noi per il supporto generalmente la trasmissione avviene entro le 24ore dalla messa a disposizione della documentazione

Sono ammesse le domande di azienda Micro, Piccole e medie imprese; Consorzi; Reti di Imprese, Liberi Professionisti; inoltre il contributo è concesso in linea di massima per quasi tutti i settori: dall’industria, ai servizi, al commercio; èesclusa l’agricoltura e la pesca. Nello specifico sono stati definiti 4 contenitori diversi

  • Sezione I – settore manifatturiero
  • Sezione II – tutti i settori, con riserva per il settore commercio (ovvero c’è un importo destinato esclusivamente al commercio)
  • Sezione III – tutti i settori, esclusivamente per interventi volti al risparmio energetico
  • Sezione IV – interventi a valere su fondi regionali rivolti ad artigiani, società cooperative, trasporto non di linea, turismo, botteghe storiche (sottosezione attiva dal 20 settembre 2018)

Numerosi sono i requisiti in merito alla presenza di eventuali contestazioni alla società ed ai suoi rappresentanti; tuttavia non essendo possibile citarli tutti qui di seguito ci limitiamo a indicare i requisiti più rilevanti e che impattano la maggior parte delle imprese:

Imprese già attive

  • Sede operativa nel lazio
  • Avere il DURC in ordine
  • Non aver ricevuto finanziamenti pubblici oltre i 200 Mila negli ultimi 3 anni
  • Non avere linee di credito presso istituti finanziari oltre 100 Mila Euro, rilevabile presso una visura in banca d’italia cosa che possiamo fare noi
  • Avere una storia creditizia
  • Non essere in stato di insolvenza
  • Non aver in corso procedure concorsuali

Imprese non ancora costituite oppure costituite ma con unità operative non presenti sul terrritorio regionale

  • Impegnarsi ad aprire l’impresa e la sede operativa nel territorio entro la data di emissione del finanziamentI

Si fa presente che sugli esponenti dell’impresa l’istituto finanziario fa delle verifiche pertanto è possibile che soggetti che presentano protesti ed in genere con problemi creditizi potrebbero vedersi rigettarsi la domanda

Prestito da € 10.000,00  a € 50.000,00

Il finanziamento è a tasso zero; non è richiesta alcuna garanzia ed è rimborsabile in 5 anni più di 12 mesi di preammortimento; il finanziamento  può essere concesso fino al 100% del piano di investimenti

Dipende da quale sezione del fondo presentiamo la domanda; in generale comunque sono amessi tutti gli investimenti anche l’acquisto di immobili e terreni anche se con forti limitazioni rispetto all’investimento complessivo ovvero non si può spendere il 100% nell’acquisto di immobili; le spese correnti ma anche queste con un limite massimo; la consulenza per presentare il progetto; ovviamente negli investimenti rientrano le spese per le tecnologie, per gli arredi, per le opere murarie, per gli impianti ed i macchinari; per l’acquisto di licenze e brevetti; ecc.

Presentata la domanda; passano tra i 60 ed 120 giorni per la sua approvazione; qualora l’esito sia positivo bisogna sottoscrivere il contratto e presentare alcune dichiarazioni; entro 30 giorni i soldi sono sul conto e quindi a disposizione per la spesa. Una volta effettuati gli investimenti si deve inviare la comunicazione e di conseguenza finisce anche il periodo di pre-ammotamento e partono le rate del prestito

Non ci sono limiti di età; le imprese devono essere localizzate nel territorio della Regione Lazio; questo vuol dire che l’impresa può anche avere una o più sedi in altra regione

BBSPRATICHE è un azienda che ha le competenza e l’esperienza per seguire pratiche di finanziamento agevolato e noi stessi siamo una prova vivente della ns. capacità di poter presentare progetti 

Noi possiamo dare un valore reale al cliente, in quanto possiamo aiutarlo a valutare anche quegli aspetti secondari che spesso si è portato a trascurare e che possono rappresentare un rischio come le autorizzazioni amministrative, gli aspetti giuridici, ecc.  I servizi offerti sono i seguenti:

  • Prima valutazione ovvero la fattibilità del progetto rispetto al bando; questa fase è erogata gratuitamente
  • Check list dei documenti e delle informazioni da produrre; indicazioni dei punti sul quale avere maggiore attenzione al fine di conseguir il miglior punteggio possibile
  • Business Plan
  • Presentazione dell’istanza telematica 

Il bando  prevede un sistema di valutazione non sofisticato; se quindi un impresa ha tutti i requisiti ed ha presentato correttamente la documentazione non ci sono difficoltà rilevanti; insomma sul piano tecnico è tutto molto semplice; peraltro si tratta di uno strumento consolidato che esiste da diversi anni e che ha funzionato abbastanza bene. In linea di massima gli ostacoli sono due:

-l’azienda deve essere solida, ovvero se presenta dei livelli di rischiosità sopra la media potrebbe incontrare difficoltà 

-esaurimento dei fondi a disposizione (e  non sarebbe la prima volta), di conseguenza il fattore tempo è determinante

 

Se si è in grado di presentare la domanda senza alcun supporto l’unico costo è quello dell’acquisto di una marca da € 16,00; se ci si affida ad un azienda come la ns per l’assistenza il costo dipende dal servizio richiesto:

la semplice trasmissione telematica

Aiuto e supporto all’elaborazione (in tal caso dipende dal progetto che si intende presentare)

E’ possibile ricevere una quotazione scrivendo anche via Whatsapp o compilando il form sottostante e specificando quale servizio viene richiesto ed eventualmente l’ammontare orientatativo del progetto

Vi sono una serie di documenti ed informazioni che sono comuni a tutti, poi ci sono delle cose che sono pertinenti al tipo di progetto presentato. Alla data nella quale è scritto l’articolo il sistema informatico non è ancora aperto, tuttavia In linea di massima per presentare la domanda bisogna predisporre:

  • visura camerale (se non disponibile provvediamo noi)
  • documento del rapp.te legale
  • marca da bollo da € 16,00
  • firma digitale non scaduto del rapp.legale
  • preventivi di spesa intestati all’impresa
  • ultimi 3 bilanci o dichiarazione redditi nel caso di imprese non soggette al deposito del bilancio
  • Numero dipendenti

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