Diversi provvedimenti legislativi hanno di fatto sancito per il contribuente sia esso privato cittadino che impresa, qualunque sia la forma societaria, di poter utilizzare i crediti d’imposta maturati per determinate spese individuate dallo stato come meritevoli di agevolazioni, come moneta sonante. per pagare fornitori o andare in banca e chiedere un controvalore. Qui di seguito l’elenco delle agevolazioni sotto forma credito di imposta che possono essere negoziate sulla piattaforma digitale dell’Agenzia delle Entrate, entrata da poco in funzione

Da oggi cedere un credito fiscale (se inerente alle spese di cui sopra) sia totale che parziale è molto più semplice e veloce ed ovviamente trai i fornitori che potrai pagare ci siamo anche noi di BBSPRATICHE, purchè l’importo non sia inferiore ad € 100,00

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Dove Siamo, i riferimenti
  • Quali sono gli ambiti di credito accettati per la cessione

    Si possono cedere solo i crediti maturati dalle seguenti agevolazioni fiscali

    Interventi di recupero del patrimonio edilizio.
    Interventi di efficienza energetica (ecobonus e superbonus 110%).
    Interventi per la riduzione del rischio sismico (sismabonus).
    Interventi su facciate di edifici (bonus facciate).
    Installazione di impianti solari fotovoltaici.
    Installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici
    Bonus vacanze
    Spese di sanificazione e per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, DPI
    Spese per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
    spese per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
    Credito Canoni Locazione non abitativa ed affitto d’azienda

  • Quali sono le modalità di uso del mio credito

    Il credito può essere utilizzato per compensare le proprie imposte, oppure per ottenere uno sconto dal fornitore in fattura, oppure per chiedere i soldi ad un istituto finanziario

  • Qual'è la differenza tra cessionario e cedente

    Il cedente è colui che cede il diritto, la proprietà di un bene, ecc; mentre il cessionario è colui che lo acquisisce

  • Il cessionario è obligato ad accettare il credito

    Assolutamente no; il cessionario deve tramite l’apposita procedura messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate accettare la proposta del cedente

  • La cessione può essere totale o parziale

    Non ci sono vincoli di sorta; si può cedere sia una parte del credito maturato che il totale

  • Cosa succede per gli incapienti

    Premesso che gli incapienti sono coloro che non dispongono di un reddito sufficientemente alto per generare un imposta tale da soddisfare il credito (esempio dalla dichiarazione emerge che il contribuente è a debito di € 1.000,00 con lo stato ma il credito vale € 1.500,00); in tal caso il contribuente  perderebbe € 500,00 che non può più recuperare. Un caso molto più frequente di quello che si pensa in quanto molti crediti d’imposta sono distribuiti per più anni ed è molto facile che il reddito possa subire sostanziali modifiche in un arco temporale lungo. per ovviare a questo problema è sufficiente cedere il credito; in tal caso sarà il cessionario ovvero colui che ha  accettato il credito che dovrà distribuire questo credito nel tempo

  • bisogna sostenere dei costi

    Dipende; di certo se si sta cedendo un credito diluito in diversi anni è ragionevole pensare che il cessionario applichi al controvalore una sorta di interesse ovvero riconosce al cedente un importo inferiore al valore del credito ceduto; in quanto dovrà aspettare che quel credito arrivi a definitiva maturazione per poterlo utilizzare e potrebbero passare degli anni.

  • Cosa devo fare per cedere o accettare il credito

    Per alcune topologie di spese il credito compare immediatamente sulla piattaforma messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, per altre applicazioni è necessario che il cedente provveda ad inserire il credito prima di girarlo al cessionario

  • Posso pagare BBSPRATICHE con i crediti

    Assolutamente si, anche se accettiamo tale forma di pagamento per importi non inferiori ai € 100,00.

  • Nel caso avessi difficoltà a gestire la procedura

    Nel caso il cliente non fosse in grado di procedere autonomamente possiamo provvedere noi a supportarlo, purchè il cliente disponga dello SPID o della CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI. In tal caso verrà chiesto un contributo di

    € 20,00 per la gestione della procedura semplificata, ovvero per cedere il credito

    € 80,00+IVA  per la generazione del credito d’imposta qualora non rientri tra quelli già disponibili; si precisa che in questo caso tale operazione potrà essere utilizzata anche per pagare altri fornitori ovvero per procedere alla cessione ad altri soggetti

    Nel caso il cliente non disponga dello SPID o della CNS potrà richiedere tale servizio al ns. ufficio; una spesa che verrà ampiamente compensata dalle numerose applicazioni d’uso

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