Correzione Stato Civile

149,00  IVA inclusa

Descrizione

Lo stato civile è il complesso delle singole posizioni giuridiche spettanti alla persona nella famiglia, nello Stato e nella comunità giuridica. Ogni comune ha un ufficio dello stato civile (art.1 D.P.R. 396/2000) ed ufficiali dello stato civile sono il sindaco e i dipendenti del comune, ai quali siano state delegate le relative funzioni.
Gli atti dello stato civile predisposti in base ad apposite formule, approvate con decreto del Ministro dell’Interno, rispondono all’esigenza di documentare pubblicamente fatti influenti sullo stato delle persone: nascita, matrimonio, unione civile, morte, cittadinanza.
Tali atti sono raccolti in appositi registri, nei quali si procede all’iscrizione degli atti recanti le dichiarazioni rese all’ufficiale, nonché alla trascrizione degli atti trasmessi da altri pubblici ufficiali e all’annotazione di atti successivi alla prima iscrizione. Tali atti sono pubblici ex art. 450 c.c. ed il regime di pubblicità si estrinseca attraverso il rilascio estratti e i certificati. I primi, possono essere rilasciati per riassunto, riportando le indicazioni contenute nell’atto stesso e nelle relative annotazioni, ovvero per copia integrale; in quest’ultimo caso, soltanto quando ne è fatta espressa richiesta da chi vi ha interesse e il rilascio non è vietato dalla legge.

La presenza di un errore sul proprio stato civile può comportare seri problemi al cittadino; il nostro servizio ha quindi il compito di richiede alla pubblica amministrazione di correggere l’errore nel più breve tempo possibile; non limitandoci alla mera trasmissione ma seguendo tutto l’iter. Il fenomeno raro per i cittadini italiani ed europei, mentre molto frequente per i cittadini extra europei, soprattutto provenienti da certi paesi ove i documenti sono ancora scritti a mano o i nomi sono particolarmente lunghi come nel caso dei sudamericani. Qui di seguito alcuni esempi di cosa può accadere:

1) Gli stranieri che si sono sposati al loro paese ed in Italia risultano celibe/nubile poiché non hanno interesse a trascrivere l’atto del proprio matrimonio nel Comune di residenza. Questa situazione determina problematiche con l’Inps ai fini del pagamento dell’assegno unico e solamente rettificando lo stato civile la situazione si sblocca.
2) Una cittadina straniera che prende il cognome del marito e poi si divorzia, cambiando quindi le sue generalità e dovendo rettificare il suo stato civile.
3) Caso differente, per errore di diversa natura, l’interessato che intende promuovere la rettificazione di un atto dello stato civile o la ricostituzione di un atto smarrito o la formazione di un atto indebitamente registrato, deve proporre ricorso al tribunale, che provvede in camera di consiglio con decreto motivato, la copia viene trasmessa d’ufficio allo stato civile. Inoltre, può presentare opposizione al rifiuto dell’ufficiale di stato civile di ricevere in tutto o in parte una dichiarazione, di eseguire una trascrizione, un’annotazione o altro adempimento, alla correzione operata dall’ufficiale di stato civile.

È possibile rettificare i dati errati che il cittadino residente riscontra nei propri atti di stato civile, recandosi personalmente o con delega al Municipio oppure all’Anagrafe Centrale, se trattasi di errore materiale o di registrazione informatica. La documentazione richiesta, oltre un documento di riconoscimento dell’interessato ed al permesso di soggiorno se cittadino straniero, riguarda ogni atto utile ai fini dell’istruttoria con l’aggiunta per gli stranieri della dichiarazione dell’ambasciata competente legalizzata in prefettura o in alternativa certificazioni del proprio paese tradotte e legalizzate o con postille (se i paesi d’origine aderiscono alla convenzione dell’Aja).

La pratica non prevede costi aggiuntivi; invece ci possono essere dei costi anche cospicui per produrre la documentazione idonea.

La raccolta della documentazione e la predisposizione di quanto necessario può avere una durata variabile perchè dipende da tanti fattori, una volta inviata la pratica i tempi per l’approvazione vanno dai 10 ai 20 giorni. Bisogna tener presente che i tempi sono sempre una stima sulla base dell’esperienza

Si il cliente può pagare in diverse modalità: bonifico, paypall, carta di credito, bancomat, contanti; ovviamente per questi ultimi due casi deve venire presso i nostri uffici

 La nostra professionalità e conoscenza concreta dell’iter burocratico da seguire, dall’ufficio preposto alla richiesta fino alla corretta selezione dei documenti necessari da allegare alla pratica, faciliterà il buon esito e la risoluzione tempestiva della problematica. Potrai tranquillamente delegare a noi la presentazione della pratica presso gli uffici dello stato civile o affidarti al nostro legale per la redazione ed invio del ricorso, nei casi suddetti, risparmiando tempo e preoccupazioni inutili.

Prevediamo le seguenti modalità.

Rimborso totale nel caso in cui non sia possibile procedere per cause di forza maggiore ovvero sono emersi elementi non conoscibili prima dell’ordine: costi aggiuntivi, tempi più lunghi, requisiti diversi che il committente non possiede; procedure e regolamenti e leggi di recente approvazione che comportano variazioni significative rispetto a quanto previsto

Rimborso Parziale. Qualora il cliente decida di modificare l’ordine per sue necessità o per cause di forza maggiore, ma il servizio è iniziato, ovvero siano stati sostenuti dei costi; quando il servizio nel suo complesso sia stato eseguito in maniera parziale qualunque ne siano le ragioni.

Nessun Rimborso.

Qualora la prestazione non raggiunge gli obiettivi prefissati per responsabilità del cliente:

  • il cliente era stato ampiamente dedotto dei rischi ma ha voluto “tentare”
  • il cliente non ha fornito la documentazione o/e le informazioni richieste
  • il cliente ha fornito la documentazione o/e le informazioni errata o incompleta
  • il cliente ha fornito la documentazione o/e le informazioni in ritardo rispetto ai tempi
Descrizione

Lo stato civile è il complesso delle singole posizioni giuridiche spettanti alla persona nella famiglia, nello Stato e nella comunità giuridica. Ogni comune ha un ufficio dello stato civile (art.1 D.P.R. 396/2000) ed ufficiali dello stato civile sono il sindaco e i dipendenti del comune, ai quali siano state delegate le relative funzioni.
Gli atti dello stato civile predisposti in base ad apposite formule, approvate con decreto del Ministro dell’Interno, rispondono all’esigenza di documentare pubblicamente fatti influenti sullo stato delle persone: nascita, matrimonio, unione civile, morte, cittadinanza.
Tali atti sono raccolti in appositi registri, nei quali si procede all’iscrizione degli atti recanti le dichiarazioni rese all’ufficiale, nonché alla trascrizione degli atti trasmessi da altri pubblici ufficiali e all’annotazione di atti successivi alla prima iscrizione. Tali atti sono pubblici ex art. 450 c.c. ed il regime di pubblicità si estrinseca attraverso il rilascio estratti e i certificati. I primi, possono essere rilasciati per riassunto, riportando le indicazioni contenute nell’atto stesso e nelle relative annotazioni, ovvero per copia integrale; in quest’ultimo caso, soltanto quando ne è fatta espressa richiesta da chi vi ha interesse e il rilascio non è vietato dalla legge.

Perchè correggere l'errore

La presenza di un errore sul proprio stato civile può comportare seri problemi al cittadino; il nostro servizio ha quindi il compito di richiede alla pubblica amministrazione di correggere l’errore nel più breve tempo possibile; non limitandoci alla mera trasmissione ma seguendo tutto l’iter. Il fenomeno raro per i cittadini italiani ed europei, mentre molto frequente per i cittadini extra europei, soprattutto provenienti da certi paesi ove i documenti sono ancora scritti a mano o i nomi sono particolarmente lunghi come nel caso dei sudamericani. Qui di seguito alcuni esempi di cosa può accadere:

1) Gli stranieri che si sono sposati al loro paese ed in Italia risultano celibe/nubile poiché non hanno interesse a trascrivere l’atto del proprio matrimonio nel Comune di residenza. Questa situazione determina problematiche con l’Inps ai fini del pagamento dell’assegno unico e solamente rettificando lo stato civile la situazione si sblocca.
2) Una cittadina straniera che prende il cognome del marito e poi si divorzia, cambiando quindi le sue generalità e dovendo rettificare il suo stato civile.
3) Caso differente, per errore di diversa natura, l’interessato che intende promuovere la rettificazione di un atto dello stato civile o la ricostituzione di un atto smarrito o la formazione di un atto indebitamente registrato, deve proporre ricorso al tribunale, che provvede in camera di consiglio con decreto motivato, la copia viene trasmessa d’ufficio allo stato civile. Inoltre, può presentare opposizione al rifiuto dell’ufficiale di stato civile di ricevere in tutto o in parte una dichiarazione, di eseguire una trascrizione, un’annotazione o altro adempimento, alla correzione operata dall’ufficiale di stato civile.

Informazioni e documenti

È possibile rettificare i dati errati che il cittadino residente riscontra nei propri atti di stato civile, recandosi personalmente o con delega al Municipio oppure all’Anagrafe Centrale, se trattasi di errore materiale o di registrazione informatica. La documentazione richiesta, oltre un documento di riconoscimento dell’interessato ed al permesso di soggiorno se cittadino straniero, riguarda ogni atto utile ai fini dell’istruttoria con l’aggiunta per gli stranieri della dichiarazione dell’ambasciata competente legalizzata in prefettura o in alternativa certificazioni del proprio paese tradotte e legalizzate o con postille (se i paesi d’origine aderiscono alla convenzione dell’Aja).

Tasse-diritti-spese

La pratica non prevede costi aggiuntivi; invece ci possono essere dei costi anche cospicui per produrre la documentazione idonea.

Tempistiche

La raccolta della documentazione e la predisposizione di quanto necessario può avere una durata variabile perchè dipende da tanti fattori, una volta inviata la pratica i tempi per l’approvazione vanno dai 10 ai 20 giorni. Bisogna tener presente che i tempi sono sempre una stima sulla base dell’esperienza

Modalità pagamento

Si il cliente può pagare in diverse modalità: bonifico, paypall, carta di credito, bancomat, contanti; ovviamente per questi ultimi due casi deve venire presso i nostri uffici

Perchè affidarsi a noi

 La nostra professionalità e conoscenza concreta dell’iter burocratico da seguire, dall’ufficio preposto alla richiesta fino alla corretta selezione dei documenti necessari da allegare alla pratica, faciliterà il buon esito e la risoluzione tempestiva della problematica. Potrai tranquillamente delegare a noi la presentazione della pratica presso gli uffici dello stato civile o affidarti al nostro legale per la redazione ed invio del ricorso, nei casi suddetti, risparmiando tempo e preoccupazioni inutili.

Rimborso

Prevediamo le seguenti modalità.

Rimborso totale nel caso in cui non sia possibile procedere per cause di forza maggiore ovvero sono emersi elementi non conoscibili prima dell’ordine: costi aggiuntivi, tempi più lunghi, requisiti diversi che il committente non possiede; procedure e regolamenti e leggi di recente approvazione che comportano variazioni significative rispetto a quanto previsto

Rimborso Parziale. Qualora il cliente decida di modificare l’ordine per sue necessità o per cause di forza maggiore, ma il servizio è iniziato, ovvero siano stati sostenuti dei costi; quando il servizio nel suo complesso sia stato eseguito in maniera parziale qualunque ne siano le ragioni.

Nessun Rimborso.

Qualora la prestazione non raggiunge gli obiettivi prefissati per responsabilità del cliente:

  • il cliente era stato ampiamente dedotto dei rischi ma ha voluto “tentare”
  • il cliente non ha fornito la documentazione o/e le informazioni richieste
  • il cliente ha fornito la documentazione o/e le informazioni errata o incompleta
  • il cliente ha fornito la documentazione o/e le informazioni in ritardo rispetto ai tempi

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