ONLUS, TEMPO DELLA SVOLTA
Dal il 1 gennaio 2026 le ONLUS non esistono più; ad essere precisi l’organizzazione in quanto ente giuridico rimane, ma perdono il proprio status e tutti i relativi vantaggi, almeno che entro il 31/03/2026 non migrano nel RUNTS e si transformano in un ETS ovvero in un Ente del Terzo Settore
Cosa fare
Le ONLUS necessariamente dovranno prendere la decisione se diventare un ETS, ma questo comporta quasi certamente il cambio della statuto e poi successivamente la registrazione al RUNTS. Ma cosa succede se tale passaggio non verrà effettuato? Nel caso non si faccia nulla; l’Ente perde tutti i vantaggi che aveva acquisito con l’essere una ONLUS, ovviamente non acquisisce i vantaggi degli ETS, rimane un Ente non Commerciale e deve devolvere il patrimonio accumulato. Cosa fare? E’ una scelta difficile che richiede una analisi oggettiva pesando pro e contro delle due opzioni sul tappeto
La decisione e la nostra guida
Prendere la decisione giusta non è una passeggiata, tutt’altro; perchè bisogna considerare vantaggi e svantaggi di entrambe le soluzioni; è fondamentale non commettere l’errore di prendere la decisione sulla base del sentito dire o sul miraggio di avere dei vantaggi che nella propria situazione si potrebbero rilevare poco significativi ma che invece vi costringerebbero a superare così tanti ostacoli e complcaziioni che alla fine ci si potrebbe pentire. Ora se hai già fatto quest’analisi e sei pronto per diventare un ETS all’ora puoi chiederci come possiamo supportarti; altrimenti se non hai ancora deciso e sei dubbioso sul da farsi, allora può essere utile prendere considerazione la nostra guida che affronta gran parte degli argomenti che un “responsabile” si trova ad affrontare
Indice della guida
I. Premessa 4
a) Acronomi 4
b) A chi è indirizzato 5
II. Raccomandazioni 6
III. ENC-Enti non commerciali 8
IV. Onlus di fronte al bivio, cosa fare 9
a) Ma cosa succede se le ONLUS decidono di non trasformarsi in ETS 9
b) Check list per ONLUS 9
V. Enti del Terzo settore (ETS) 11
c) Ma quali sono i tipi di organizzazioni riconosciute come enti del terzo settore 11
d) Come scegliere la categoria al quale iscriversi 12
e) Elenco delle attività di interesse generale che rientrano all’interno del RUNTS (art 5 del codice del terzo settore) 13
VI. Enti riconosciuti e personalità giuridica 15
VII. Punti di Forza e di Debolezza degli ETS 16
VIII. I vantaggi degli ETS 18
a. Sostegni economici da enti pubblici 18
b. Vantaggi competitivi 18
c. Risparmi fiscali sostenitori 18
d. Raccolta fondi 18
e. Volontari 18
f. Collaboratori occasionali 18
g. Imposta di bollo , registro, catastali, successione 18
h. RUNTS dentro o fuori 18
i. Contabilità e Fiscalità per le attività commerciali 18
IX. Gli svantaggi di appartenere agli Enti del Terzo Settore 20
a) RUNTS 20
a. Statuto 20
b. Gestione 20
c. Contabilità 21
d. Bilancio 21
X. Fisco ed il problema dei problemi “la non commercialità” 22
a) Definizione delle attività istituzionali, Diverse, commerciali 22
b. Ma quali sono i limiti per non perdere il requisito per gli Enti non Commerciali (escluso gli ETS) 23
c. Ma quali sono i limiti per non perdere il requisito per gli ETS) 24
d. Ma in caso di perdita della qualifica di ente non commerciale cosa succede 24
e. Ma vale per tutti queste regole molto stringenti? 25
f. Qual è la tassazione per le entrate qualificate come commerciali 25
g. I CODICI ATECO 26
XI. Collaboratori-Volontari 27
a. Ma chi sono i collaboratori? 27
b. I collaboratori occasioni 27
c. Retribuzione soci degli ETS non ammesso 27
XII. La contabilità 28
a) La contabilità per gli Enti non riconosciuti 28
f) Enti riconosciuti 28
XIII. Gli Adempimenti 30
g) REA (Registro Economico Amministrativo) 31
h) Autorizzazioni amministrative 31
XIV. Partita Iva 32
i) Meglio il registratore di cassa o l’emissione della fattura 32
j) La prova che l’Ente possa definirsi “non commerciale” 33
k) Ma cosa succede se l’Ente perde lo status di ETS 33
l) Quali sono i criteri attraverso i quali un entrate può essere considerate istituzionale 34
XV. Il Commercialista 35
XVI. Contributi pubblici e Appalti, Camera di commercio 38
a) Iscriversi al registro delle imprese 39
XVII. Ma alla fine conviene o non conviene essere un ETS 40
XVIII. Dotazione minime 41
XIX. Consigli sulla gestione 42
XX. Check list per Enti non Commerciali o per chi voglia iniziare 43






