ONLUS, TEMPO DELLA SVOLTA
Dal il 1 gennaio 2026 le ONLUS non esistono più; ad essere precisi le organizzazioni in quanto ente giuridico rimangono ovviamente, ma perdono il proprio status e tutti i vantaggi connessi a tale status. Si può ovviare a questo problema se l’Ente si trasforma in ETS (Ente del Terzo Settore) entro il 31/03/2026. Tuttavia sebbene la cosa coinvolge solo le ONLUS, è alquanto auspicabile che tutte le organizzazioni non commerciali facciano un check up anche perchè lo “scampato pericolo” dell’obbligo della partita Iva è nei fatti solo “un rimandare” il problema; e prima o poi emergerà in tutta la sua “crudezza“.
Cosa fare
Le ONLUS necessariamente dovranno prendere la decisione se diventare un ETS ma questo comporta quasi certamente il cambio della statuto e poi successivamente la registrazione al RUNTS. Ma cosa succede se tale passaggio non verrà effettuato? Nel caso non si faccia nulla l’Ente perde tutti i vantaggi che aveva acquisito con l’essere una ONLUS, ovviamente non acquisisce i vantaggi degli ETS, rimane un Ente non Commerciale e deve devolvere il patrimonio accumulato. Cosa fare? E’ una scelta difficile che richiede una analisi oggettiva pesando pro e contro delle due opzioni sul tappeto
La decisione e la nostra guida
Prendere la decisione giusta non è una passeggiata, tutt’altro; perchè bisogna considerare vantaggi e svantaggi di entrambe le soluzioni.
In queste circostanze è fondamentale non commettere l’errore di prendere la decisione sulla base del sentito dire o sul miraggio di avere dei vantaggi che nella propria situazione si potrebbero rilevare irrilevanti ma complicazioni che vi rendono la vita un inferno.
Ora se hai già fatto quest’analisi e sei pronto per diventare un ETS all’ora puoi chiederci come possiamo aiutarti per ridurre tempi e rischi; altrimenti se non hai ancora deciso e sei dubbioso sul da farsi, allora può essere utile prendere considerazione la nostra guida che affronta i temi più scottanti.
Le organizzazioni non commerciali ma diverse dalle ONLUS, inclusi gli ETS
Uno degli errori che fanno coloro che sono chiamati a fare delle scelte è quella di non fare un check up periodico della propria situazione, come se le circostanze che hanno portato a prendere una certa decisioni anni fa siano rimaste immutate. Niente di più sbagliato. Ecco perchè oltre alle ONLUS è auspicabile che anche le altre organizzazioni facciamo il punto della situazione e nel caso rivedano la propria posizione come ad esempio uscire dal RUNTS; e nella guida si possono trovare delle indicazioni per capire come orientarsi e cosa fare.






