Con il prossimo 1 Luglio 2021, inizia una nuova era per gli assegni familiari: arriva l’Assegno Unico. Il percorso del nuovo dispositivo tuttavia si concluderà in due tappe; la prima appunto il prossimo 1 luglio denominato anche “Assegno Ponte” e la seconda dal 1 Gennaio 2022; in sostanza la prima fase è destinata per un numero limitato di soggetti, quelli che oggi non sono “coperti” da alcun sostegno;  mentre la seconda fase sarà estesa a tutti i potenziali beneficiari ed andrà a sostituire tutte le altre forme di agevolazione. Come tutti i dispositivi i cittadini interessati possono richiedere questa prestazione sociale sia direttamente sulla piattaforma INPS o rivolgendosi a strutture come il ns. ufficio, prenotandoti un appuntamento sulla ns. piattaforma avendo cura di selezionare “Caf-Patronato

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  • I beneficiari dell'assegno unico

    Sono le famiglie che ad oggi non percepiscono alcun contributo per i figli a carico e che hanno questi requisiti

    • essere in stato di gravidanza dal 7° mese e/o figli di minore età (è probabile che dal prossimo anno si estendano fino al 21°anno di età)
    • avere un reddito isee inferiore a€ 50.000,00
    • essere soggetto al pagamento delle imposte sul reddito in italia
  • Novità più rilevanti

    Per la prima volta questo assegno è destinato a categorie che con il precedente dispositivo non vi rientravano:

    • Lavoratori autonomi ed in genere possessori di partita iva
    • Disoccupati
  • Per gli stranieri extra Eu

    I cittadini stranieri residenti in Italia extra europei possono richiedere il contributo se oltre ai requisiti di cui sopra posseggono  un permesso di lungo periodo o una delle seguenti caratteristiche:

    • essere residente in italia da almeno due anni, anche se non consecutivi
    • avere un contratto di lavoro a tempo determinato di almeno 6 mesi
    • avere un contratto di ricerca di almeno 6 mesi
    • contratto di lavoro a tempo indeterminato
  • Scadenze

    Per la prima fase, chiamato anche assegno ponte, la data di scadenza per inviare la domanda è il 30 Settembre 2021

  • Importo dell'assegno

    L’assegno è pari ad una quota fissa per ogni figli con delle maggiorazioni in caso di almeno 3 minori e nel caso di figli con disabilità; un altra componente è invece inversamente proporzionale al reddito Isee (quindi maggiore il reddito minore sarà l’assegno). Nello specifico l’importo è pari € 167,5 per figlio maggiorato del 30% nel caso di 3 o più figli minori e del 50% nel caso di figli con disabilità

  • Reddito di cittadinanza

    L’assegno unico è compatibile con il reddito di cittadinanza, anche se ovviamente non ci sarà una somma automatica dei due importi, ma l’INPS automaticamente provvederà a stornare la componente figli dal reddito di cittadinanza e sostituirlo con l’assegno unico

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