Successione per ereredi residenti all’estero

Successione per eredi residenti all’estero

La successione per eredi residenti all’estero è un adempimento che unisce profili fiscali, documentali e, in molti casi, anche problematiche legate alla distanza, alla lingua e al coordinamento tra più soggetti. Quando il patrimonio ereditario comprende beni o rapporti in Italia, gli eredi che vivono fuori dal territorio nazionale devono comunque verificare se sia necessario presentare la dichiarazione di successione in Italia, rispettando termini, modalità di invio e regole operative previste dall’Agenzia delle Entrate. Fonte: Agenzia delle Entrate

Chi deve presentare la dichiarazione di successione e entro quando

La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all’eredità e dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che coincide di regola con la data del decesso. Questo termine vale anche quando uno o più eredi risiedono stabilmente all’estero. Proprio per questo, nei casi internazionali, è importante attivarsi subito per raccogliere documenti, dati anagrafici, eventuali estremi catastali e tutte le informazioni necessarie a predisporre correttamente la pratica. Fonte: Agenzia delle Entrate

Come si presenta la successione se gli eredi vivono all’estero

La dichiarazione di successione e la domanda di volture catastali si presentano normalmente in via telematica, tramite l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, tramite software dedicato oppure attraverso un intermediario abilitato. L’Agenzia chiarisce però che i residenti all’estero, in caso di impedimento alla trasmissione telematica, possono utilizzare in via eccezionale il modello cartaceo, da inviare all’ufficio competente mediante raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione. Questa eccezione è molto rilevante nei casi in cui gli eredi non abbiano accesso diretto agli strumenti digitali italiani oppure debbano operare da Paesi con maggiori difficoltà pratiche. Agenzia delle Entrate – Come presentare la dichiarazione Agenzia delle Entrate – Modelli e istruzioni

Qual è l’ufficio competente quando il defunto risiedeva all’estero

Quando il defunto risiedeva all’estero ma aveva avuto in precedenza una residenza in Italia, la dichiarazione va presentata all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione era fissata l’ultima residenza italiana. Se questa ultima residenza non è conosciuta, l’Agenzia indica come ufficio competente la Direzione Provinciale II di Roma – Ufficio Territoriale Roma 6 – EUR Torrino. Questo passaggio è fondamentale perché nei casi internazionali l’individuazione dell’ufficio corretto evita ritardi, errori formali e richieste di integrazione. Fonte: Agenzia delle Entrate

Il codice fiscale degli eredi residenti all’estero

Per chi vive fuori dall’Italia, il codice fiscale diventa spesso un elemento centrale nella gestione successiva della pratica. Il Ministero degli Affari Esteri ricorda infatti che il codice fiscale è richiesto per numerosi adempimenti amministrativi e negoziali, compresa l’accettazione di eredità e la gestione di rapporti con amministrazioni, banche e soggetti privati. L’Agenzia delle Entrate precisa che il cittadino residente all’estero può richiederlo presso la rappresentanza diplomatico-consolare italiana del Paese di residenza. Il MAECI aggiunge che i cittadini italiani iscritti all’AIRE possono ottenerlo anche tramite il portale Fast It, mentre i cittadini stranieri non residenti in Italia possono chiederlo tramite Consolato, tramite procura speciale conferita a un soggetto che si rivolga all’Agenzia delle Entrate in Italia, oppure direttamente presso un ufficio dell’Agenzia una volta entrati nel Paese. Agenzia delle Entrate – Codice fiscale MAECI – Codice fiscale per residenti all’estero

Successione internazionale e legge applicabile

Quando la successione presenta elementi esteri, non bisogna guardare solo al profilo fiscale italiano. Il MAECI ricorda che, con il Regolamento UE n. 650/2012, la legge applicabile alla successione è in linea generale quella dello Stato nel quale il defunto aveva la propria residenza abituale al momento del decesso, salvo i casi in cui emerga un collegamento manifestamente più stretto con un altro Stato. Questo significa che, accanto alla dichiarazione di successione da presentare in Italia quando necessaria, può essere indispensabile verificare anche il quadro civilistico e documentale internazionale. Fonte: MAECI – Successioni

Perché la successione per eredi residenti all’estero è più complessa

Nella pratica quotidiana, una successione con eredi residenti all’estero richiede quasi sempre un lavoro aggiuntivo di coordinamento. Bisogna verificare chi sono gli eredi, raccogliere documenti da più Paesi, controllare la correttezza dei dati anagrafici, chiarire se esistano immobili, conti correnti o altri rapporti da sbloccare e capire se la documentazione disponibile sia già sufficiente oppure debba essere integrata. A questo si aggiunge il fatto che gli eredi possono avere esigenze diverse: alcuni vogliono solo chiudere l’adempimento fiscale, altri hanno bisogno anche di supporto per volture, codice fiscale, documenti bancari o rapporti con altri coeredi. 

Il metodo di lavoro di BBSPRATICHE

Per i casi di successione con eredi residenti all’estero, BBSPRATICHE ha impostato un metodo di lavoro progressivo. Si parte da una prima verifica preliminare, utile a capire se esistano le condizioni minime per procedere e quali siano i primi documenti da recuperare. Segue una fase di analisi più approfondita, nella quale vengono raccolte tutte le informazioni che possono incidere sul piano fiscale, esecutivo e documentale: patrimonio, numero degli eredi, eventuali criticità, presenza di soggetti incapaci, debiti, documenti mancanti o necessità di ulteriori ricerche. Solo dopo questa fase viene formulata una proposta concreta di prosecuzione, con una stima dei passaggi necessari e delle imposte da affrontare. 

Perché può essere utile affidarsi a un supporto specializzato

Quando gli eredi sono residenti all’estero, il vero problema non è solo “presentare un modello”, ma riuscire a tenere insieme tempi, documenti, uffici, adempimenti fiscali e rapporti tra coeredi senza blocchi o omissioni. Proprio per questo può essere utile affidarsi a un soggetto che segua l’intera pratica con metodo, dalla raccolta delle informazioni fino alla ricevuta finale di presentazione. Secondo quanto illustrato nella propria pagina dedicata, BBSPRATICHE affianca il cliente anche nei passaggi collaterali che spesso diventano decisivi nei casi internazionali, come il supporto sul codice fiscale, il coordinamento documentale e l’assistenza a distanza anche in lingua inglese.  

BBSPRATICHE aiuta gli eredi residenti all’estero a gestire la successione in Italia con un percorso ordinato, trasparente e progressivo. L’obiettivo non è solo depositare la dichiarazione, ma mettere il cliente nelle condizioni di capire la pratica, prevenire errori e completare correttamente tutti i passaggi necessari, anche quando la successione coinvolge più Stati, più eredi o documenti difficili da reperire.

Dettagli di Servizio

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Localizzazione

Questo servizio non può essere erogato da remoto ma in determinate circostanze è necessario un intervento direttamente presso l'agenzia delle entrate o altri uffici per recuperare informazioni non disponibili

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Requisiti

Per avviare correttamente il servizio è necessario che si sia aperta la successione a seguito del decesso e che siano individuabili i soggetti chiamati all’eredità o comunque i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione. È inoltre necessario poter ricostruire con sufficiente attendibilità il patrimonio ereditario, i debiti del defunto e l’eventuale presenza di testamento.

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Tempistiche

Questo servizio richiede un tempo di lavorazione di circa 5 giorni lavorativi, almeno che non sia necessario l'intervento presso l'ente o emergano informazioni che richiedono ulteriori approfondimenti. L'Agenzia delle Entrate ha tempo dai 24 mesi ai 36 mesi per richiedere rivedere la dichiarazione e proporre una sua valutazione alla quale chiaramente c'è sempre possibilità di opporsi

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Tasse e spese aggiuntive

Questo servizio prevede il pagamento di tasse e/o spese aggiuntive, sarà nostra cura informare il cliente sul valore della spesa da sostenere non appena sono chiari tutti i dettagli della richiesta, sempre che sia possibile effettuare un calcolo preventivo.. Si ricorda che qualcosa bisogna sempre pagare anche se si rientra nelle franchigie

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Validità

La successione non ha scadenza, non ha una sua durata; tuttavia può essere sempre modificata, sostituita, integrata o invalidata tramite ovviamente una procedimento giudiziario

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Documenti/Informazioni

Documento e codice fiscale dell'erede che ci fa richiesta o il suo tutore; se diversi dal richiedente. Certificato di morte; Dati anagrafici e codici fiscali di tutti gli eredi, legatari o altri soggetti interessati; Delega/Mandato; documentazione su immobili, terreni, rapporti bancari, titoli, crediti, quote societarie e quindi visura camerale delle imprese nella quale era socio/titolare, altri beni ereditari; eventuale documentazione sui debiti del defunto; eventuale testamento; estremi catastali; eventuali dichiarazioni, atti o provvedimenti relativi a rinuncia, accettazione con beneficio d’inventario, minori o incapaci. Ogni informazione che si ritiene utile

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Svolgimento

A seguito accettazione della nostra proposta al cliente verrà inviata richiesta formale con la richiesta della documentazione necessaria; la quale verrà valutata; se completa ed esaustiva si procede con l’esecuzione del servizio. Tra le prime cose che facciamo è quello di fare delle verifiche presso il catasto se gli immobili sono correttamente censiti, nel caso fosse necessario andiamo a ricercare la documentazione mancante e poi procediamo al calcolo delle imposte dovute. Il cliente deve decidere se richiederà l’addebito sul proprio conto corrente (deve essere un erede o un tutore) oppure sul nostro conto, in tal caso sarà necessario effettuare il pagamento. Quando tutto in ordine trasmettiamo e trasmettiamo al cliente la ricevuta di corretta presentazione della stessa. Si ricorda che l’Ente può nell’arco dei due anni sui nuovi regimi o 3 anni per il vecchio regime, rifare i conti e chiedere un’integrazione; diversamente non si riceve nulla

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Note speciali

Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 l’imposta di successione viene autoliquidata dal contribuente in dichiarazione; per quelle precedenti continua a essere liquidata dall’ufficio. Il notaio non è quasi mai obbligatorio per la sola dichiarazione di successione, ma diventa centrale quando occorre pubblicare un testamento olografo, gestire un testamento pubblico o ricevere specifici atti successori. Accettazione tacita, Rinuncia all’eredità e accettazione con beneficio d’inventario possono essere rese davanti a notaio oppure al cancelliere del tribunale competente. Nel caso in cui unoi degli eredi è un minore o un disabile non in grado di intendere e volere, va prima nominato il tutore; se l'erede è un soggetto che non possiede un CF va prima attribuito. Il pagamento va effettuato in unico pagamento e non può essere diviso tra i singoli eredi in quote proporzionali all'eredità. Per tutte queste cose vedi servizi opzionali

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Servizi opzionali

Pagamento delle imposte per conto del cliente; ricerca eredi; attribuzione codice fiscale ove necessario, ricerche immobiliari,societarie, finanziarie qualora non si abbia un quadro esaustivo del patrimonio; recupero atti notarili; recupero certificati, testamenti se pubblici ovviamente, rinunce, accettazione con beneficio d'inventario; considestanza dei conti finanziari aperti dal de cujus alla data del decesso presso poste italiane

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Intermediari

Gli intermediari ed in particolare commercialisti, studi legali e professionisti che assistono famiglie, eredi e patrimoni trovano in BBSPRATICHE un partner di valore che li supporta per ridurre le inefficienze della propria organizzazione, migliorare la customer satisfaction del proprio cliente, alleggerire il carico delle onerose anticipazioni.

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Estero

Questo servizio è destinatosia che siano italiani che stranieri residentei all'estero

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I nostri plus

Offriamo un metodo di lavoro chiaro, tracciabile e strutturato, con un’offerta ampia e multidisciplinare. Operiamo con copertura assicurativa per danni professionali, emettiamo fatture dettagliate particolarmente utili per gli intermediari, archiviamo dati e documenti in forma crittografata e forniamo promemoria su scadenze e aggiornamenti normativi. Facciamo parte di una rete nazionale che garantisce continuità formativa e supporto su tutto il territorio nazionale

  • CATEGORIA: Fisco e Tributi, Immobili, Internazionale
  • UFFICIO/ENTE: Agenzia Entrate, Min. Giustizia, Tribunale
  • TARGET: Privati e Famiglie Studi Commerciali
  • CODICE: V-FIS-264
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